"[...]
Un altro di quegli spedizionieri era Pietro Chistolini, uomo che
meriterebbe se non un romanzo almeno un racconto. Pareva un ministro
prussiano, tanto era serio e abbottonato. Pur sdoganando solo qualche
sacco di caffč e qualche carico di patate di tempo in tempo, aveva il
portamento di un misterioso personaggio preposto al gioco dei dazi e dei
tariffari. Non veniva da molto lontano. Forse da Montegrino, come il suo
collega Carnovali, da Grantola o da Mesenzana. Ma era un uomo di carattere
contegnoso e riservato come sapevano essere allora anche gli individui di
pił modesta origine [...]".
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A lato:
"Notturno di Montegrino" di Mario Bianchi
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